Effetti della psicoterapia sull’attività cerebrale: una review della letteratura

Psicoterapia-1

La psicoterapia, agendo su stati emotivi, comportamentali e cognitivi, può avere una grossa influenza nella vita di una persona. Non dobbiamo pertanto stupirci se gli effetti di tali cambiamenti possano riverberare su modificazioni funzionali e strutturali del cervello.

E’ proprio basandosi su quest’affascinante teoria (Kandel, 1998) e, sulla scia della continua evoluzione e sviluppo delle tecniche di neuroimaging, che gli autori di questo articolo si sono proposti di passare in rassegna la letteratura riguardo agli effetti della psicoterapia sulla plasticità e sul cambiamento funzionale del cervello.

Sono stati presi in considerazione diversi studi dal motore di ricerca scientifico PubMed, selezionati in base al tipo di analisi condotta; sono stati preferiti gli studi longitudinali e di gruppo anziché la valutazione del singolo caso e gli studi che comparivano in riviste peer-reviewed. Sono stati poi divisi in base al tipo di disturbo secondo i criteri del DSM. I disturbi presi analizzati sono: il Disturbo Ossessivo Compulsivo (OCD), il Disturbo da Attacchi di Panico (PTSD), la Fobia Specifica (SF) e la Schizofrenia. Lo scopo dello studio era quello di valutare se la Psicoterapia potesse contribuire al cambiamento o anche solo alla modificazione di alcune aree cerebrali che in fase di pre-trattamento mostravano alterazioni neurofunzionali significative e se tali cambiamenti fossero simili o diversi dagli effetti del trattamento psicofarmacologico.

Partendo dalla valutazione preliminare delle aree cerebrali che mostravano cambiamenti neurofunzionali significativi nei vari disturbi è stata poi effettuata una seconda valutazione in fase post-trattamento. Rispetto ai vari disturbi, si osservato che: il Disturbo Ossessivo Compulsivo è spesso associato ad un ipermetabolismo della corteccia orbitofrontale, della testa del nucleo caudato e del giro cingolato anteriore, il Disturbo da Attacchi di Panico è stato tradizionalmente associato ad alterazioni del cosiddetto circuito della paura che coinvolge sia strutture limbiche che corticali. La Depressione è stata associata ad un ridotto metabolismo delle regioni temporali e frontali, dell’insula e dei gangli della base, il Disturbo Post Traumatico da Stress e la Fobia Specifica  sono stati associati all’aumentata attività rispettivamente dell’amigdala e dell’insula mentre la Schizofrenia ad alterazioni della corteccia prefrontale dorsolaterale, la corteccia del cingolo e le regioni laterali e temporali.

I risultati hanno mostrato che gli effetti della psicoterapia, indipendentemente dal tipo preso in considerazione (ITP, Psicodinamica e CBT), posso essere paragonabili agli effetti ottenuti con il trattamento farmacologico per la gran parte dei disturbi. In particolare, nel trattamento del DOC la psicoterapia sembrerebbe contribuire al miglioramento della sintomatologia attraverso la “normalizzazione” dei pattern d’attivazione localizzati in particolar modo nel nucleo caudato. Per quanto riguarda il Disturbo da Attacchi di Panico, invece, la remissione sintomatologica conseguente al trattamento psicoterapico è stata associata ad una sorta di “riorganizzazione funzionale” del network cerebrale comprendente regioni limbiche e prefrontali, nella Depressione in una “normalizzazione” dell’attività delle regioni frontolimbiche mentre nel  Disturbo Post Traumatico da Stress i risultati del trattamento psicoterapico si sono maggiormente evidenziati nell’attività delle regioni frontali e temporali. Nella Fobia Specifica i risultati hanno indicato un attenuazione nella risposta da parte del sistema limbico e nella schizofrenia la risposta cerebrale al trattamento psicoterapico risultava come una “normalizzazione” dell’attivazione delle aree fronto-corticali. 

Prog Neurobiol. 2014 Mar;114:1-14.

The effects of psychotherapy on brain function: a systematic and critical review.

1Department of Psychosis Studies, Institute of Psychiatry, King’s College London, De Crespigny Park, London SE5 8AF, UK; Department of Psychology, University of Padua, Via Venezia, 8, 35100 Padova, Italy.
  • 2Department of Psychology, University of Padua, Via Venezia, 8, 35100 Padova, Italy.
  • 3Department of Psychosis Studies, Institute of Psychiatry, King’s College London, De Crespigny Park, London SE5 8AF, UK.
  • 4Department of Psychosis Studies, Institute of Psychiatry, King’s College London, De Crespigny Park, London SE5 8AF, UK.

 

 

Comments are Disabled