Suicidalità, litio e acque minerali

 

Gli articoli presentati in questo post si riferiscono alla possibilità che bassissime concentrazioni di litio, come quelle contenute nelle acque minerali, possano svolgere un’azione di profilassi sui comportamenti suicidari

Che il litio sia un minerale di grande efficacia nei disturbi dell’umore é un dato assodato dalla letteratura scientifica da più di 60 anni, così come della sua capacità di prevenire ideazione e comportamenti suicidari. Finora comunuque si era sempre ritenuto che tali azioni terapeutiche del litio si evidenziassero con dosaggi centinaia di volte superiori a quelli contenuti negli alimenti e nelle acque minerali. Invece alcuni anni fa (2009) alcuni ricercatori giapponesi dell’università di Oita, riprendendo un dato ottenuto 20 anni prima su 27 contee del Texas, mai replicato in letteratura e considerato di criteri statistici discutibili, hanno cercato di correlare la concentrazione di litio nelle acque potabili con la incidenza di suicidalità nella popolazione. Il lavoro si è svolto su 18 prefetture, per una popolazione totale di circa 1.200.000 persone. La concentrazione di litio nelle acque potabili oscillava tra i 0,7 e i 59 μg/lt (pensate che i dosaggi terapeutici vanno mediamente dai 300 ai 1200 mg/die), mentre il tasso di suicidalità era considerato nel quinquennio tra il 2002 e il 2006. I risultati, in maniera abbastanza sorprendente, hanno evidenziato una significativa associazione negativa tra tassi di suicidio e concentrazione di litio nelle acque potabili, cioè tanto più litio era contenuto nell’acqua, tanto più bassi erano il numero di suicidi nella popolazione. Il dato era sorprendente considerando la concentrazione estremamente ridotta del litio nelle acque (centinaia di volte inferiore a quella ritenuta terapeutica nel trattamento dei disturbi dell’umore). La cosa interessante è che il dato negli ultimi 2 anni è stato replicato in Austria (2011) su 99 distretti, e in Texas (2013) su 226 contee, con risultati assolutamente sovrapponibili!

 

Br J Psychiatry. 2009 May;194(5):464-5;

Livelli di litio nell’acqua potabile e rischio suicidario
Ohgami H, Terao T, Shiotsuki I, Ishii N, Iwata N.

Department of Neuropsychiatry, Oita University, Oita 879-5593, Japan.

Anche se il litio è noto per la prevenzione del suicidio nelle persone con disturbi dell’umore, non è chiaro se il litio presente nell’acqua potabile può contribuire a ridurre il rischio suicidario nella popolazione generale. Per indagare su questo, gli autori dell’articolo hanno esaminato i livelli di litio presenti nell’ acqua di rubinetto in 18 municipalità della prefettura di Oita in Giappone, che conta una popolazione di circa 1.200.000 abitanti, che hanno messo in relazione alla mortalità per suicidio (rapporto standardizzato, SMR) per ogni comune. Gli autori hanno trovato che i livelli di litio erano significativamente associati, in maniera negativa, con gli indici di mortalità per suicidio (medie SMR) per il periodo 2002-2006. Questo vuol dire che tanto più concentrazione di litio era presente nell’acqua potabile, tanto più basso era l’indice di mortalità per suicidio.  Questi risultati suggeriscono che anche livelli molto bassi di litio nell’acqua potabile possono avere un ruolo nel ridurre il rischio di suicidio nella popolazione generale, e che all’interno di questi valori esisteva una relazione dose-risposta tra concentrazione di litio e azione di prevenzione sul rischio suicidario.

 

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Br J Psychiatry. 2011 May;198(5):346-50.

Litio nelle acque potabili e mortalità per suicidio.
Kapusta ND, Mossaheb N, Etzersdorfer E, Hlavin G, Thau K, Willeit M, Praschak-Rieder N, Sonneck G, Leithner-Dziubas K.

Medical University of Vienna, Department for Psychoanalysis and Psychotherapy, Waehringer Guertel 18-20, A-1090 Vienna, Austria.

Vi è qualche evidenza che livelli naturali di litio nell’acqua potabile possano avere un effetto protettivo sulla mortalità suicidio. In questo lavoro si è andata a valutare l’associazione tra i livelli di litio presenti nell’acqua di rubinetto, bevuta dalla popolazione, e la mortalità per suicidio a livello distrettuale in Austria. Un campione nazionale di 6460 misurazioni di litio sono state esaminate al fine di valutarne l’associazione con la frequenza di suicidio per 100.000, nella popolazione, e con il rapporto standardizzato di mortalità per suicidio in 99 distretti austriaci. Sono stati utilizzati modelli di regressione multivariata corretti per fattori socioeconomici noti per influenzare la mortalità per suicidio in Austria (densità di popolazione, reddito pro capite, percentuale di cattolici romani, così come la disponibilità di operatori nei servizi di salute mentale). Il tasso di suicidio globale (R (2) = 0.15, β = -0.39, t = -4.14, P = 0,000073), così come il rapporto di mortalità per suicidio (R (2) = 0.17, β = -0.41, t = -4,38 , P = 0.000030) erano inversamente associati con i livelli di litio nell’acqua potabile e tale associazione rimaneva significativa anche dopo aggiustamento per fattori socioeconomici significativi.

CONCLUSIONI: Nel replicare ed estendere risultati precedenti, questo studio supporta una forte evidenza che le regioni geografiche con concentrazioni più elevate di litio naturale nell’acqua potabile sono associate a tassi di mortalità per suicidio più bassi.

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J Psychiatr Res. 2013 Mar;47(3):407-11

Litio nelle forniture di acqua pubblica e mortalità per suicidio in Texas.
Blüml V, Regier MD, Hlavin G, Rockett IR, König F, Vyssoki B, Bschor T, Kapusta ND.

Department of Psychiatry and Psychotherapy, Medical University of Vienna, Austria.

C’è una crescente evidenza da studi ecologici fatti sul territorio, che i livelli di litio presenti nelle acque potabili sono inversamente associati alla mortalità per suicidio. Precedenti studi su questa associazione sono stati criticati per l’utilizzo di metodi statistici inadeguati e per aver trascurato fattori socio-economici. Questo studio ha valutato l’associazione tra i livelli di litio nella fornitura di acqua pubblica e tassi di suicidio considerati per contee del Texas. E’ stato esaminato un campione, a livello statale, di 3123 misurazioni di litio nella fornitura di acqua pubblica, in relazione ai tassi di suicidio in 226 contee del Texas. Nella stima di questa associazione sono stati adattati modelli di regressione lineare e di Poisson per fattori socioeconomici. I livelli di litio nella fornitura di acqua pubblica erano negativamente associati ai tassi di suicidio nella maggior parte delle analisi statistiche. I risultati di questo studio forniscono ulteriore conferma che livelli più elevati di litio nell’acqua potabile pubblica sono associati a tassi di suicidio più bassi. Questa associazione avrebbe bisogno di chiarimenti circa i possibili effetti neurobiologici delle basse dosi di litio nell’acqua.

 

 

 

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