Posts Tagged: psicopatologia

Adolescenza e Psicopatologia 2

(Parte 2)

E’ stato stimato che circa il 20% degli adolescenti presentano disturbi psichiatrici. I più frequenti di questi sono i disturbi d’ansia (come gli attacchi di panico, l’agorafobia e il disturbo d’ansia generalizzato), i disturbi dell’umore, i disturbi del comportamento (come l’ADHD e i disturbi del comportamento alimentare) e i disturbi da abuso di sostanze.

Le evidenze degli ultimi anni depongono per un aumento dell’incidenza di disturbi depressivi tra gli adolescenti, in particolare le ragazze (1). In uno studio recente veniva fuori come la prevalenza di disturbi depressivi tra gli adolescenti si attestava intorno all’11,2%, contro quella di circa l’8% degli adulti, e le ragazze mostrano un aumento del rischio da 2 a 4 volte più elevato (2).

Adolescenza e Psicopatologia

Fenomenologia di Peter Pan  (parte 1)

problemi dell'adolescenteL’adolescenza rappresenta attualmente una delle fasi di vita più problematiche dell’individuo, una sorta di filo spinato sul quale i ragazzi devono faticosamente tenersi in equilibrio. Eppure non è sempre stato così, anzi sono molti i sociologi che sostengono che l’adolescenza non è sempre esisitita ma è un’invenzione psico-socioculturale relativamente recente, che prende forma nella seconda metà dell’ ‘800, tende a dilatarsi e prendere piede durante tutto il secolo scorso e ha assunto l’attuale condizione di un’età della vita che inizia con la pubertà e si protrae fino ai 30 anni e più. Secondo molti storici infatti l’”invenzione dell’adolescenza” sarebbe avvenuta in piena età vittoriana, in un periodo storico in cui prendeva sempre più forma la famiglia ‘nucleare’, prototipo della famiglia borghese, di quella borghesia che aveva iniziato ad affacciarsi alla Storia nel corso del diciottesimo e diciannovesimo secolo (1).

Corso di clinica psichiatrica 1

La paranoia: riflessioni su una diagnosi dimenticata (parte 2)

Kretschmer e il Beziehungswahn

 

Kretschmer nel suo lavoro sul ‘delirio di riferimento sensitivo’ (Beziehungswahn) cerca di mettere in evidenza l’importanza delle fasi iniziali del delirio. In particolare cerca di comprendere come questo prenda origine a partire da un evento scatenante intorno al quale, in continuità con una costituzione psicopatica, vada a costruirsi un sistema delirante. Anche in questo caso si cercava di superare la prospettiva kraepeliniana focalizzata sugli esiti e sul decorso (criterio nosodromico) nella individuazione di un quadro clinico. In questo dare importanza agli aspetti iniziali del delirio si potevano mettere in luce le peculiarità del carattere e della personalità che troveranno poi continuità nella dimensione delirante.

Psicopatologia e neuroplasicità ippocampale: il ruolo terapeutico dell’esercizio fisico aerobico

Esercizio fisico aerobico e depressioneGrazie alle scoperte scientifiche dell’ultimo decennio è divenuto sempre più evidente l’importante ruolo delle esperienze e delle abitudini nell’indurre modificazioni strutturali e funzionali a livello cerebrale. Modificazioni che non avvengono solo quando si è bambini e adolescenti, ma, date determinate condizioni, si possono innestare anche nell’età adulta: il cervello cambia e si riorganizza, infatti, a partire dall’esperienze vissute della persona in risposta alle influenze interne ed esterne affrontate. Il concetto di neuroplasticità indica proprio questa malleabilità e si contrappone alla convinzione che ha attraversato la comunità scientifica in tutto il ‘900 riguardo la presunta immodificabilità del cervello una volta superata l’adolescenza. Tali modificazioni (che possono essere positive o negative) dipendono dal tipo di esperienze che ognuno di noi fa e dalle nostre abitudini di vita, questo vuol dire che esperienze ricorrenti ci plasmano nel tempo anche a livello cerebrale.